domenica 27 aprile 2014

Finzione o realtà

Pensa se dovessi dare di matto come Michael Douglas nel film “Un giorno di ordinaria follia”, se vedendomi davanti una specie di replica di hamburger invece di quella esposta sulla foto del locale, e avendo un'arma letale in mano; avrei anch'io la sua stessa reazione?
Mamma mia, meglio non pensarci e lasciar fare i matti a chi matto ci è diventato per davvero.
Questo è il bellissimo pacco di una marca famosissima che ci propinano i supermercati, un bellissimo “Ramo di Primavera” farcito con crema al cioccolato che solo a vederlo inonderei tutto il paese per l'acquolina che strariperebbe fuori dalla mia bocca.



Ma ahimè, la realtà purtroppo è un'altra, il “Ramo di Primavera” che ci troviamo dentro a vederlo risulta essere piuttosto un “Ramo Secco d'Autunno”.




Certo la brutta figura nel regalare una meraviglia del genere ad una persona cara non è cosa da poco, anche se ormai non ci facciamo più tanto caso. Sulla scatola c'è scritto che “le immagini riportate sulla confezione costituiscono un semplice suggerimento di presentazione”. Ma ti pare che questo sia un semplice suggerimento? A me sembra invece pura e semplice fantascienza. Quando compro un prodotto in scatola chiusa sulla confezione preferirei leggerci "questo è quello che ci trovi" e non "questo è quello che avremmo voluto metterci". Ma dai, ma ti pare possibile che riusciate veramente a creare una cosa bellissima come quella riportata sulla scatola? Ma stiamo scherzando? Ma che vi costa fare una foto a ciò che ne viene fuori nella realtà e metterci quella? Non è forse più onesto nei confronti di chi vuole comprare il suddetto Ramo? Ma perché prendere in giro il cliente poi? Non lo vede una volta aperto il pacco che non si tratta d'altro che di una spugna usata?
Ah già, me lo scordo sempre anche se per pochi secondi.
Vendere.
Il DENARO.
Ciò che ci ha reso così infami e spregevoli.
Che dire di più?
Chiedo scusa per l'inutile post.